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Introduzione

II.2 Il blocco di testo centrale

Il blocco di testo centrale, corrente senza interruzioni al di sotto del grande titolo, presenta problematiche di lettura di limitato rilievo. Esso si articola in due larghi corpi di scrittura, appoggiati ai quali si trovano tre sintetici schemi di classificazione. Due di questi (Ex animalibus sensu praeditis ... e Mellifices apes ...) sono collocati alla sinistra del primo corpo, mentre il terzo (Niger varius ...) è situato nello spazio che distanzia questo stesso corpo dal secondo. Non è facile chiarire la relazione di questi schemi con il testo a cui si riferiscono. Soltanto il terzo di essi pare mantenere un vincolo immediato con la sezione a cui è accostato, mentre gli altri due ne risultano senz'altro più indipendenti. Poiché l'intero testo centrale contiene -come si è già detto- la classificazione della 'famiglia' dei produttori di miele, esso è suddiviso da una rete di parentesi graffe che indicano i diversi generi e le distinte specie di questi animali. Ai piani più alti della classificazione, le Mellefices Apes sono ripartite in Civiles, Mediae e Solitariae e le prime, a loro volta, in Urbanae e Sylvestres. Seguono più minuti sottogruppi, il cui sviluppo può essere seguito direttamente sul foglio, tenendo conto delle linee che lo attraversano e che si dipartono dalle parentesi. Soltanto in coda al testo, dove si intrecciano i gruppi delle api Mediae e Solitariae con i sottogruppi delle Sylvestres si avvertono incertezze nel cogliere l'ordine della classificazione cesiana. Unisce i due blocchi di testo una breve conclusione che si sviluppa sotto di essi, coprendo l'intero spazio disponibile, e che risulta in posizione parallela rispetto al titolo generale dell'opera.