Skip to main content

Apiarium

Sezione: 54


Biblioteca Lancisiana - ROMA
Biblioteca Marucelliana - Firenze
University of Oklahoma Library - Oklahoma City
Biblioteca Apostolica Vaticana - Città del Vaticano
Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana Ms. Archivio Linceo 5 - Roma
Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana Ms. Archivio Linceo 4 - Roma
Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana Ms. Archivio Linceo 4 - Roma
Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana Ms. Archivio Linceo 4 - Roma

Fucos, Lixas, Apum servos, Hydrophoros illos, Apum Masculi nominis ut indicatum, vel etiam Emeritarum omnium illarum prolem, ut existimant nonnulli, quod ab exterioribus laboribus dum cessant, minime Apibus otiari liceat; sed operibus intra domicilia vacare debeant; quale est, servorum producendorum in familiae complementum. Fusca haec proles est magis, aut subnigra, gravior, aculeo carens. Aculearii tamen ab animo et voluntate, Fuci vocantur; cum grandiori et ipsi corpore deficiente Rege, superbiunt: tunc enim digniori loco quoque, in Apum loculamentis gignuntur, unde et audaciores. Nam eo vivente seorsim dumtaxat locum obtinent mediastini, negotiis prorsus illiberalibus addicti, et aliorum etiam vices opportune supplere coacti, veluti abscedentium quandoque Incubarum. Pluribus quidem steriles sunt: quamvis nonnulli sint, quibus Aristoteles de ipsorum pariter, ac Apum prole, loqui nonnunquam videatur. Cephenas appellatos legas, κηφήνες enim Graecis Fuci. Sunt, qui imperfectos adhuc Sirenes vocent, ut quae Apum Nymphas. Spurium quid, et sterile praeseferunt; unde ignaviae vitio quandoque notantur, cuius et subinde paenas luunt. Scaligero apiastros appellare libuit.161

Note

161. I passaggi relativi ai fuchi rappresentano una rielaborazione di Plinio, NH XI, 10, 28 ed Eliano, Nat. an. V, 11, da dove è propriamente tratta la notizia dell'insubordinazione dei fuchi stessi immediatamente dopo la morte del 're'. L'espressione dello Scaligero si trova nelle Adnotationes ad Aristoteles de Animalibus Historiae libri X, divulgate dal naturalista francese Philippe Jacques Maussac nel 1619. Conrad Gesner, riprendendo Eliano, aveva indicato con il nome di apiaster o apiastra gli uccelli melissofagi, detti meropi. Cfr. Conradi Gesneri Medici Tigurini [...] Historiae Animalium liber III qui est de avium natura [...], Tiguri, C. Froschouerum, 1555, p. 575. Per l'uso dell'espressione apiastros si veda anche quanto riferito in De animalibus insectis libri septem, cum singulorum iconibus ad vivum expressis. Autore Ulysse Aldrovando [...], op. cit., p. 89.

 

Fuchi, vivandieri, servi delle api, portatori d'acqua, prole del maschio delle api, come risulta dal nome, o anche di tutte le emerite, come alcuni ritengono, poi che, quando si ritirano dalle fatiche esterne, le api non hanno minimamente titolo ad oziare, ma devono attendere alle opere dentro le dimore. Come è proprio dei servi di prodursi a complemento della famiglia. Questa prole è più scura o quasi nera, più pesante, priva di pungiglione. Tuttavia i fuchi si chiamano aculearii in grazia del coraggio e della volontà. Ed essi stessi, dotati di corpo più grande, mancando il re, si fanno superbi; allora infatti vengono generati in un luogo più degno, dentro le arnie delle api, e per questo sono più audaci. Infatti, sino a che quegli è in vita, per sé ottengono solamente uffici di servi adibiti alle più svariate incombenze, addetti alle mansioni più vili, e perfino costretti, ove opportuno, a svolgere le altrui funzioni, ad esempio quelle delle incubatrici ogni volta che si allontanano. Per i più sono sterili, sebbene vi sia chi ritiene che Aristotele parli della prole di questi stessi e delle api. Potresti leggere che furono chiamati cephenae, infatti i Greci chiamarono kefenes i fuchi. Vi è ancora chi li chiama sirenes, imperfetti come ninfe delle api. Manifestano qualcosa di spurio e di sterile, onde talvolta si macchiano del vizio dell'ignavia, della qual colpa immediatamente pagano il fio. Allo Scaligero piacque chiamarli apiastri.