Apiarium
Sezione: 96
Uruncui, eiusdem relatione subiungimus. Apes aculeatis nostris similes facie et corpore: solitariae sunt, domesticae sunt, singulae nimirum in angulis, et parietibus domorum receptacula sibi componunt, frondibus interius in tubulos usque digitales construentes; quos prole et melle replent.224
Note
224. Si tratta di un'altra delle notizie mancanti nella sezione del Tesoro messicano dedicata alle api e riepilogate a voce direttamente a Cesi dal missionario Gregorio Bolivar. Su questo genere di comunicazioni si veda in particolare G. Gabrieli, Un contributo dei missionari cattolici alla prima conoscenza naturalistica del Messico nel "Tesoro Messicano" edito dalla prima Accademia dei Lincei, op. cit.
Uruncui: le aggiungiamo grazie alla relazione del medesimo Bolivar. Api simili, per aspetto e corporatura, alle nostre munite di pungiglione. Sono solitarie e domestiche, e per certo da sole negli angoli e nelle pareti delle case si compongono ricettacoli, costruendo con fronde la parte interna in tubuli che raggiungono le dimensioni di dita, che riempiono di prole e di miele.