Apiarium
Sezione: 95
Biblioteca Lancisiana - ROMA
Biblioteca Marucelliana - Firenze
University of Oklahoma Library - Oklahoma City
Biblioteca Apostolica Vaticana - Città del Vaticano
Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana Ms. Archivio Linceo 5 - Roma
Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana Ms. Archivio Linceo 4 - Roma
Solitariae μοναδικαί Aristoteli, Solivagae, quae hinc inde seiunctae, disperguntur; nec in unum convenire solent, mutuasque partes, aut convictum habere. 223
Exoticae viribus, quae magis innotescunt.
Domestica magis.
Ferae Armipotens.
Sono quae pollere videntur inde notatae.
An quasi cantillent?
Bombizationis quodam strepitus.
Note
223. Aristotele, Hist. an. 623b.
Solitarie, monadikaì per Aristotele: esse vagano sole, separate da ogni parte, e si disperdono. Né sogliono riunirsi in un unico luogo o interagire reciprocamente o vivere in comune.
Esotica di valore che più e più si rivela.
Più domestica.
Potente d'armi come fiera.
Quelle che appaiono forti nel suono, e su tale base si classificano.
Come se cantassero?
Con lo strepito per così dire di un ronzio.